Itinerari naturalistici: le Cascate di San Fele

Le Cascate di San Fele si trovano nella località di Matise, a San Fele, e sono il risultato della ramificazione del Torrente Bradano che sgorga dall’Appennino Lucano.

Il Torrente Bradanello, proveniente dall’Appennino Lucano, scorre attraverso Matise di San Fele, si unisce alla fiumara di Atella e infine si immette nel fiume Ofanto, che sfocia nel Mare Adriatico.

Nel corso del suo percorso attraverso il territorio di San Fele, il torrente compie dei salti spettacolari, dando origine alle splendide Cascate di San Fele, conosciute anche come “U uattenniere” in Basilicata. Questo nome deriva dalla Gualchiera, una macchina utilizzata per trattare la lana nei vecchi opifici costruiti vicino alle cascate (insieme ai resti di antichi mulini). Questi edifici erano progettati per sfruttare la forza dell’acqua.

Diversi sentieri conducono dal borgo di San Fele alle cascate, offrendo l’opportunità di immergersi nella natura e attraversare antichi pontili, vecchi mulini e silenziosi boschi.

Itinerari e Trekking: Ci sono diverse opzioni per raggiungere le Cascate di San Fele. Sul sito ufficiale delle Cascate di San Fele è disponibile una lista dei percorsi disponibili.

Percorso “U URTONE” – Percorso Verde: Questo percorso, lungo circa 2 km, si può percorrere in circa un’ora. Parte dal paese di San Fele e conduce alle cascate. Lungo il sentiero, è possibile ammirare la cascata U Urtone, alta 22 metri, situata nel vallone Corbola. Durante il percorso, si affianca al Torrente Bradano, dove sono visibili strutture in cemento e gabbioni in pietra che servono a mitigare l’erosione dell’acqua, costruite tra gli anni ’50 e ’60. Inoltre, è possibile osservare i resti di un antico mulino.

Il Paradiso: Questo è un breve sentiero che permette di raggiungere le cascate in soli 10 minuti. La peculiarità di questo luogo sta nel suo silenzio assoluto e nel suono tranquillo dell’acqua che scorre.

Le Gemelle: Percorrendo un breve sentiero di circa 300 metri, si possono ammirare le cascate gemelle, così chiamate perché si originano dall’incontro di due torrenti: il Bradano e l’Acquafredda.

Sentiero Il Ponte: Il sentiero Il Ponte è il più lungo tra i quattro, con una lunghezza di 4,5 km che richiedono circa 4 ore per essere completati. Partendo da San Fele, ci si immerge in una natura incontaminata e si attraversa un ponte costruito negli anni ’20.

Contatti: Indirizzo: Via Aldo Moro 13, 85020 San Fele (PZ) WhatsApp: 371 435 9379 E-mail: info@cascatedisanfele.com Facebook: cascatedisanfele

Il Museo Archeologico Nazionale dell’Alta Val d’Agri – Grumento Nova

Il museo offre un affascinante percorso attraverso la documentazione archeologica che svela le dinamiche di popolamento e la storia dell’antica regione dell’Alta Val d’Agri, con una particolare attenzione rivolta alla città romana di Grumentum.

La prima sezione del museo è dedicata alla preistoria e presenta reperti risalenti a circa 120.000 anni fa, quando la valle ospitava un vasto bacino lacustre. Qui sono esposti i resti di elephas antiquus e altri fossili pleistocenici. Le vetrine riservate alla protostoria illustrano la civiltà appenninica del Bronzo Medio, grazie a reperti provenienti da Murgia Sant’Angelo di Moliterno e Civita di Paterno. L’età arcaica è rappresentata da corredi provenienti da Marsico Nuovo.

Per quanto riguarda il periodo classico ed ellenistico-lucano, il museo presenta numerose testimonianze provenienti da vari contesti, tra cui ricchi corredi funerari rinvenuti a Montemurro, Viggiano e San Martino d’Agri. Questi corredi includono ceramiche a figure rosse, armi, suppellettili per banchetti, vasi da cosmesi e oggetti di ornamento.

Il museo ospita anche offerte votive, principalmente statuette in terracotta, provenienti dal santuario rurale di San Marco a Grumento Nova, risalente al III secolo a.C. Questo santuario era dedicato a una divinità femminile nota come la Mefitis lucana.

Il percorso museale continua con la storia della città romana di Grumentum, fondata nel III secolo a.C. durante la conquista romana del territorio e successivamente trasformata in uno dei principali centri romani della regione durante l’epoca imperiale.

Tra i reperti più notevoli provenienti dal Foro di Grumentum, si possono ammirare una sofisticata testa in marmo raffigurante Livia Drusilla, vedova dell’imperatore Augusto, e una pisside in avorio con una scena dionisiaca. Dalle terme provengono statue in marmo, sebbene siano purtroppo danneggiate e prive di testa, raffiguranti due ninfe, Afrodite con un delfino e Dioniso.

Il museo vanta anche una sezione epigrafica con iscrizioni celebrative e funerarie, oltre a un ricco medagliere con monete greche e romane. La vita privata è ben rappresentata attraverso i materiali provenienti da una domus, compresi affascinanti mosaici.

Infine, il museo offre una panoramica dell’occupazione romana del territorio tramite l’esposizione di reperti e mosaici policromi provenienti da ville extraurbane situate a Marsicovetere e Viggiano. In conclusione, le testimonianze materiali della fase altomedievale raccontano le fasi di cristianizzazione e abbandono di Grumentum.

Il museo è aperto tuttu i giorni eccetto il Lunedì dalle 8.30 alle 19.30

 

Festa della Perna – 6 Agosto 2023 – Mea Terra – Grumento

𝙁𝙀𝙎𝙏𝘼 𝘿𝙀𝙇𝙇𝘼 “𝙋𝙀𝙍𝙉𝘼”
Domenica 6 agosto vi aspettiamo per un tuffo nel passato, nella storia di una tradizione contadina oggi scomparsa.
Celebreremo insieme la caratteristica “perna”, una vera e propria scultura naturale che affonda le sue radici in conoscenze, gesti e saperi di un mondo contadino ormai lontano.
L’invito è rivolto a tutti, grandi e piccini, e a chi tra voi ha vissuto da vicino questa preziosa “arte”, così da condividere con noi ricordi e consigli!
𝑃𝑒𝑟 𝑖𝑛𝑓𝑜 𝑒 𝑝𝑟𝑒𝑛𝑜𝑡𝑎𝑧𝑖𝑜𝑛𝑖: 3273005851
Mea Terra – Fattoria Didattica

Le Notti del Canestrato – 9/10 Agosto 2023 – Moliterno

Ritornano con la 42 esima edizione le Notti del Canestrato a Molioterno organizzate dalla Pro loco Campusi di Moliterno.

Ricco il programma della manifestazione:

📆 mercoledì 9 AGOSTO
🕖 dalle 19.00 Spettacolo di pre-apertura con Peppone Calabrese
🕢 19.30 Apertura Evento e stand enogastronomici.
🕤 21.30 Monologo a cura di Franco Arminio
🕛 00.00 Intrattenimento Musicale Piazza Castello
Ore 03.00 Fine evento prima sera

📆 giovedì 10 Agosto
🕚 11.00 Convegno tecnico scientifico sul Canestrato di Moliterno I.G.P.
🕗 20.00 Apertura Stand enogastronomici
🕛 00.00 Serata conclusiva

Non perdere questo stupendo appuntamento con il magnifico Canestrato di Moliterno!
Ci vediamo alle Notti del Canestrato 🌕🧀

Pro Loco Campus Moliterno
Comune di Moliterno

Enzo Aviatabile – 4 Agosto 2023 – Moliterno

MOLITERNO (PZ)
ENZO AVITABILE bottari &black tarantella
PiazzaA.De Biase
h.21.30 Ingresso libero
(ph. Valeria Gigliano)

Festa Patronale San Domenico di Guzman 4-8-23 Moliterno

San Domenico è festeggiato ogni anno il 4 agosto.
E’ il protettore di Moliterno ed è onorato con riti religiosi e manifestazioni civili, alle quali partecipa l’intera popola­zione.
Il titolo di patrono e protettore del paese, nel passato apparteneva alla Madonna della Assunta, alla quale fu dedicata, anche, la principale chiesa di Moliterno.
Con l’avvento dei domenicani, che si stabilirono, dapprima nel convento di S. Nicola in Pantanellis, nel l860 il titolo di patrono passò a S. Domenico di Guzman.
Ciò avvenne in seguito alla donazione del feudo di Moliterno, da parte della famiglia Carafa, ad una famiglia spagnola, imparentata con la famiglia Guzman, cui apparteneva S. Domenico.

Sono previsti eventi musicali

Il Canto delle Sirene – Viggiano 1 Agosto 2023

Una rassegna delle più belle canzoni d’amore napoletane dell’800, per piano e voce.

PRICOMUSICA E CALLYSTOAPS

1-8-2023 a  VIGGIANO (PZ) in  Piazza Regina delle Genti Lucane